Venturino alla Roma? Il Genoa trema per il talento che può cambiare il futuro giallorosso

Lorenzo venturino

Roma, 23 gennaio 2026 – Lorenzo Venturino non è più solo un nome sussurrato nei corridoi di Pegli: il ragazzo del 2006, cresciuto nel vivaio del Genoa, sta diventando il pezzo decisivo di un’operazione che potrebbe ridisegnare gli equilibri tra Grifone e Roma. Con Tommaso Baldanzi già salutato dai compagni e diretto verso Genova, la trattativa per il prestito con diritto di riscatto del trequartista si è sbloccata proprio grazie all’interesse giallorosso per Venturino. Il Genoa lo sa: perdere il suo esterno destro più promettente a gennaio sarebbe un colpo al cuore, soprattutto dopo la doppietta storica segnata a Bologna nella scorsa stagione.

Venturino è esploso sotto gli occhi di tutti lo scorso campionato: a 18 anni e 336 giorni, subentrato e poi titolare contro il Bologna, ha firmato una doppietta che lo ha catapultato nella storia rossoblù. Quarto giocatore più giovane di sempre a realizzare una doppietta in Serie A con il Genoa, dietro leggende come Pellegri e Miniati. Quel pomeriggio ha cambiato tutto: da promessa della Primavera a giocatore capace di decidere partite importanti. Otto presenze totali in prima squadra, due gol, un impatto immediato. Il suo fisico (1,84 m), la gamba destra potente e la capacità di saltare l’uomo lo rendono un esterno moderno, ideale per il calcio verticale che piace a tanti allenatori.

Ora la Roma lo vuole. Dopo gli arrivi di Malen e Vaz, e l’addio anticipato di Bailey, i giallorossi cercano un profilo giovane per il reparto offensivo. Venturino incarna esattamente quel mix di talento puro e fame che Trigoria sta cercando per il futuro. La formula dovrebbe essere la stessa di Baldanzi: prestito con diritto di riscatto, un’operazione che permette a entrambe le parti di non bruciarsi. Ma il Genoa resiste: contratto fino al 2029, rinnovo recente a marzo 2025, valutazione di mercato intorno ai 1,5 milioni ma con potenziale esplosivo. Cederglielo significherebbe rinunciare a un pezzo di futuro per incassare liquidità immediata e chiudere l’affare Baldanzi.

La pressione su Venturino è già enorme. Nato a Genova, cresciuto nel settore giovanile dal 2013 (dopo un breve passaggio all’Arenzano), è il classico ragazzo di casa che tutti sognano di vedere esplodere con la propria maglia. La doppietta a Bologna è stata il suo battesimo del fuoco, ma ora arriva il bivio: restare e lottare per un posto da titolare in un Genoa che ha bisogno di gol e fantasia, o trasferirsi in una big come la Roma per misurarsi con palcoscenici più grandi e concorrenza feroce. I tifosi rossoblù lo vivono come un tradimento potenziale: “È uno di noi, non può andarsene così presto”, si legge nei gruppi social. Dall’altra parte, i romanisti lo vedono già come il prossimo crack da valorizzare.

Il confronto con Baldanzi è inevitabile e spietato. Baldanzi, classe 2003, è arrivato a Roma con grandi aspettative ma ha faticato a trovare continuità: troppi cambi di modulo, troppa concorrenza, poco spazio. Venturino rischia lo stesso destino? Oppure il suo fisico e la sua esplosività lo renderanno più adatto al calcio italiano attuale? La Roma scommette sul secondo scenario: un esterno che può giocare largo o accentrarsi, con dribbling e tiro dalla distanza. Ma sottovalutare la pressione di Trigoria sarebbe un errore: lì i giovani devono dimostrare subito, non c’è tempo per crescere con calma.

Il Genoa, dal canto suo, ha tutto da perdere. Dopo averlo lanciato e protetto, rischia di vederlo volare via proprio quando stava diventando indispensabile. La dirigenza deve decidere: tenere il ragazzo e bloccare l’affare Baldanzi (che piace tantissimo a Vieira), o accettare lo scambio e reinvestire. Intanto Venturino resta in silenzio: nessuna dichiarazione, solo lavoro e sguardi concentrati agli allenamenti. Ma il suo Instagram parla chiaro: “Due sogni che si avverano contemporaneamente” postò dopo Bologna. Ora un terzo sogno – la Roma – potrebbe materializzarsi.

Questa vicenda dice molto sul calcio italiano di oggi: i vivai producono talenti, ma le big li strappano troppo presto. Venturino è l’emblema di questa dinamica. Riuscirà il Genoa a trattenerlo e a costruirgli intorno una squadra competitiva? O la Roma lo trasformerà nel prossimo fenomeno giallorosso? Le prossime ore saranno decisive. E l’Italia del calcio trattiene il fiato: perché quando un ragazzo come Venturino finisce al centro di una trattativa del genere, non è solo mercato – è il futuro che bussa alla porta.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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