Inter-Liverpool 0-1, cronaca e pagelle: Szoboszlai regala i tre punti ai Reds con il rigore all’88’

Milano, 9 dicembre 2025 – Al Meazza gremito da 73.892 spettatori, il Liverpool di Arne Slot compie l’impresa e batte 1-0 l’Inter di Cristian Chivu nella sesta giornata della fase a gironi di Champions League. Decide un penalty controverso trasformato da Dominik Szoboszlai all’88’, su fallo netto di Alessandro Bastoni su Florian Wirtz. I nerazzurri, con il 50% di possesso e 9 tiri contro i 12 degli inglesi, escono a testa alta ma pagano l’ingenuità difensiva e la sterilità in attacco, restando inchiodati a 10 punti. I Reds, invece, salgono a 13 e si avvicinano all’ottavo di finale, grazie a una difesa solida e a un pragmatismo letale.
Embed from Getty ImagesDettagli dei Gol
- 0-1, 88′ (Liverpool): Dominik Szoboszlai (rigore, destro centrale). Bastoni stende Wirtz in area dopo un’incursione dell’ex Leverkusen; l’ungherese spiazza Sommer con freddezza.
Momenti Salienti: Cronaca e Timeline della Partita
- 11′: Infortunio muscolare per Hakan Çalhanoğlu, sostituito da Piotr Zielinski.
- 13′: Ammonizione a Lautaro Martínez per un intervento scivolato su Gravenberch.
- 31′: Francesco Acerbi lascia il campo per problema alla caviglia, entra Yann Bisseck.
- 35′: Gol annullato a Ibrahima Konaté (Liverpool) per tocco di mano involontario su cross di Robertson (decisione VAR dopo 3 minuti di review).
- 39′: Giallo a Hugo Ekitiké per fallo tattico su Dimarco.
- 45’+1: Miracoloso intervento di Alisson su colpo di testa ravvicinato di Lautaro Martínez.
- 57′: Cartellino giallo a Henrikh Mkhitaryan per un’entrata dura su Mac Allister.
- 68′: Doppio cambio per Slot: Conor Bradley rileva Joe Gomez, Florian Wirtz subentra ad Alexander Isak.
- 73′: Ammonizione a Curtis Jones per proteste dopo un duello con Barella.
- 82′: Petar Sucic entra al posto di Mkhitaryan (Inter).
- 83′: Raddoppio delle sostituzioni nerazzurre: Carlos Augusto per Federico Dimarco, Arnaud Bonny per Marcus Thuram.
- 87′: Giallo a Alessandro Bastoni per il fallo da rigore su Wirtz.
- 88′: Szoboszlai dal dischetto: 0-1, rete che spegne il San Siro.
Primo tempo: Nerazzurri padroni del gioco, ma Alisson para il possibile 1-0
La partita si apre con l’Inter che prova a imporre il suo 3-5-2, sfruttando le fasce con Luis Henrique e Dimarco per servire Thuram e Lautaro. I nerazzurri collezionano 4 calci d’angolo nei primi 20 minuti, ma sprecano con conclusioni imprecise di Barella e Mkhitaryan. Il Liverpool, compatto nel 4-3-3, si limita a pungere in contropiede con Szoboszlai e Isak. Al 11′ arriva il primo colpo duro: Çalhanoğlu si accascia per un infortunio muscolare e lascia il posto a Zielinski, che entra freddo ma aiuta a mantenere il ritmo. Lautaro si becca un giallo al 13′ per un tackle avventato, mentre al 31′ Acerbi deve arrendersi a un problema alla caviglia, sostituito da Bisseck che rafforza la linea mediana. Il Liverpool risponde con un contropiede: al 35′ Konaté insacca di testa su corner di Robertson, ma il VAR annulla per un tocco di mano del francese sul pallone precedente, scatenando polemiche tra i rossoneri. Ekitiké si becca il giallo al 39′ per un intervento irruento, e proprio allo scadere Alisson vola per deviare una zuccata di Lautaro da due passi, preservando lo 0-0. Intervallo con i padroni di casa meritatamente avanti nel dominio territoriale (55% possesso), ma frustrati dalla mancanza di cinismo.
Secondo Tempo: Reds letali in contropiede, Bastoni regala il penalty decisivo
La ripresa riparte con maggiore vivacità: l’Inter preme con 5 tiri nei primi 10 minuti, inclusa una parata di Alisson su Thuram al 52′. Slot rivoluziona l’attacco al 68′ inserendo Bradley per Gomez (stanco) e Wirtz per l’evanescente Isak, guadagnando freschezza sulle fasce. Mkhitaryan si becca il giallo al 57′ per un fallo a centrocampo, mentre Jones finisce ammonito al 73′ per proteste. Chivu tenta il tutto per tutto all’82’ con Sucic al posto dell’armeno, poi al 83′ Augusto e Bonny rilevano Dimarco e Thuram per infondere energia. Ma è fatale l’ingenuità di Bastoni all’87’: il centrale azzurro affossa Wirtz in area su un dribbling secco, guadagnandosi il giallo e il rigore. Szoboszlai, freddo come il ghiaccio, spiazza Sommer con un destro centrale basso: 0-1. L’Inter si lancia in avanti negli ultimi minuti, con un palo di Lautaro al 90’+4, ma la difesa reds regge con Van Dijk impeccabile. Finisce così, con i nerazzurri a leccarsi le ferite dopo una prestazione gagliarda ma punita da un episodio.
Formazioni Ufficiali e Valutazioni
Inter (3-5-2)
Allenatore: Cristian Chivu
Sommer – Akanji, Acerbi (Bisseck 31’), Bastoni – Henrique, Barella, Çalhanoğlu (Zielinski 11’), Mkhitaryan (Sucic 82’), Dimarco (Augusto 83’) – Thuram (Bonny 83’), Martínez (c)
Panchina: Di Gregorio, De Vrij, Frattesi, Taho, Diouf, Esposito
Infortunati/Assenti: Marco Di Gennaro, Matteo Darmian, Nicolás Palacios, Denzel Dumfries
Pagelle Inter
- Yann Sommer (P): 6.0 (Qualche buona respinta, ma impotente sul rigore)
- Manuel Akanji (D): 6.5 (Solido in marcatura, copre bene le fasce)
- Francesco Acerbi (D): 6.0 (Buona lettura fino all’infortunio, esce troppo presto)
- Alessandro Bastoni (D): 5.0 (Errore grave sul rigore, partita opaca)
- Luis Henrique (D): 5.0 (Poco incisivo sulle corsie, cross imprecisi)
- Nicolò Barella (C): 6.0 (Tanta corsa, ma zero verticalizzazioni decisive)
- Hakan Çalhanoğlu (C): S.V. (Esce presto per infortunio, zero impatto)
- Henrikh Mkhitaryan (C): 6.5 (L’unico creativo, gialli a parte)
- Federico Dimarco (D): 6.0 (Qualche sovrapposizione, ma crosses anonimi)
- Lautaro Martínez (A) (c): 6.0 (Due chance huge, zero gol; lotta ma isolato)
- Marcus Thuram (A): 5.5 (Invisibile, zero duelli vinti)
- Sub: Piotr Zielinski (C) (11’): 6.0 (Entra e stabilizza, ma senza guizzi)
- Sub: Yann Bisseck (D) (31’): 6.0 (Rafforza la difesa, intervento chiave al 70′)
- Sub: Petar Sucic (C) (82’): S.V. (Poco tempo, zero note)
- Sub: Carlos Augusto (D) (83’): S.V. (Ingresso anonimo)
- Sub: Arnaud Bonny (A) (83’): S.V. (Troppo tardi per incidere)
Liverpool (4-3-3)
Allenatore: Arne Slot
Alisson – Gomez (Bradley 68’), Konaté, Van Dijk (c), Robertson – Szoboszlai, Gravenberch, Mac Allister – Jones, Ekitiké, Isak (Wirtz 68’)
Non utilizzati: Kelleher, Quansah, Trent Alexander-Arnold, Endo, Nunez, Jota, Diaz
Infortunati/Assenti: Nessuno rilevante
Pagelle Liverpool
- Alisson Becker (P): 6.5 (Para il possibile 1-0 su Lautaro, sicuro tra i pali)
- Joe Gomez (D): 6.0 (Ordinaria amministrazione, esce stanco)
- Ibrahima Konaté (D): 6.0 (Gol annullato ingiusto, ma lotta bene)
- Virgil van Dijk (D) (c): 6.5 (Comanda la difesa, zero errori)
- Andy Robertson (D): 6.0 (Qualche cross buono, ma contenuto da Henrique)
- Dominik Szoboszlai (C): 6.5 (Uomo partita – rigore perfetto e dinamismo costante)
- Ryan Gravenberch (C): 6.5 (Recupera palloni, motore instancabile)
- Alexis Mac Allister (C): 6.5 (Qualità in regia, assist virtuali)
- Curtis Jones (C): 6.5 (Copre tutto il campo, giallo immeritato)
- Alexander Isak (A): 5.0 (Isolato, zero pericoli creati)
- Hugo Ekitiké (A): 6.0 (Lotta, ma spreca il contropiede al 62′)
- Sub: Conor Bradley (D) (68’): 6.0 (Fresco, cross per il rigore)
- Sub: Florian Wirtz (A) (68’): 6.0 (Penetrazione fatale, procura il penalty)
Il Liverpool di Arne Slot conquista tre punti preziosissimi e un colpo d’oro in chiave qualificazione, imponendosi 1-0 all’Inter di Cristian Chivu in una partita dominata dalle sfortune nerazzurre. I campioni d’Italia, nonostante una prestazione gagliarda e un dominio territoriale, pagano a caro prezzo gli infortuni precoci di Çalhanoğlu e Acerbi e una decisione arbitrale discussa sul rigore decisivo, uscendo dal Meazza con l’amaro in bocca. Per i nerazzurri si tratta di un ko che complica il cammino verso gli ottavi, mentre i Reds respirano a pieni polmoni in classifica e rilanciano le proprie ambizioni europee.
Prossimi impegni
- Genoa – Inter (domenica 14 dicembre 2025)
- Liverpool – Brighton (sabato 13 dicembre 2025)