Dove vedere Australian Open 2026: Eurosport domina, Sky fuori gioco e streaming multi-piattaforma, ma il prezzo del cambiamento si sente

L’Australian Open 2026 è entrato nella fase calda dei quarti di finale, con l’Italia che tiene il fiato sospeso per Jannik Sinner contro Ben Shelton e Lorenzo Musetti contro Novak Djokovic. Ma per i tifosi italiani la vera partita si gioca anche fuori dal campo: dove vedere Australian Open è diventata una domanda che genera frustrazione, perché il divorzio tra Sky ed Eurosport ha cambiato radicalmente le carte in tavola. Niente più canale lineare comodo sul decoder di casa per milioni di abbonati storici: Melbourne 2026 è diventato uno Slam da “app e abbonamenti multipli”, con Eurosport che domina ma costringe a navigare tra piattaforme diverse.
Dove vedere Australian Open 2026: TV e streaming ufficiali, il puzzle Warner Bros. Discovery
I diritti esclusivi del primo Slam dell’anno restano saldamente in mano a Warner Bros. Discovery fino al 2031. Le partite vanno in onda su Eurosport 1 ed Eurosport 2 (canali lineari), ma da luglio 2025 questi canali non sono più visibili su Sky: addio al pacchetto classico per chi aveva l’abbonamento satellite o NOW. Per seguire il torneo in Italia servono quindi:
- Discovery+ e HBO Max (la piattaforma principale per lo streaming integrale, con tutti i campi live e la Multiview per vedere fino a quattro match contemporaneamente);
- DAZN (abbonati vedono Eurosport senza costi extra, inclusi i canali aggiuntivi per la copertura estesa);
- TimVision (da gennaio 2026 Eurosport è integrato, accesso diretto ai match);
- Prime Video Channels (attivando il canale Eurosport o HBO Max con pacchetto sport).
Niente Rai, niente SuperTennis in chiaro, niente Sky: per i tifosi che non hanno ancora migrato, è un salto culturale doloroso. Molti si lamentano sui social: “Prima accendevo Sky e via, ora devo scegliere tra quattro app diverse”. Il gruppo Warner ha puntato forte sul digitale, ma il passaggio ha creato un vuoto percepito, soprattutto per chi guardava in famiglia o al bar.
Il tabellone Australian Open 2026: match da brividi e orari proibitivi per l’Italia
Il tabellone Australian Open 2026 ha regalato un lusso raro: tutti i top-6 ATP e WTA nei quarti, con l’Italia protagonista assoluta. Mercoledì 28 gennaio (notte italiana) gli orari sono da nottambuli: Musetti-Djokovic non prima delle 4:30 circa sulla Rod Laver Arena, Sinner-Shelton intorno alle 9:00 italiane. Il caldo estremo di Melbourne (oltre 40°C nei giorni centrali) ha già imposto pause e sospensioni, rendendo imprevedibili gli orari Australian Open e costringendo i tifosi a controllare in tempo reale. Eurosport trasmette tutto, ma la Multiview su streaming è diventata indispensabile per non perdersi un colpo: chi ha solo il canale lineare rischia di vedere solo i match principali, mentre gli appassionati vogliono seguire ogni italiano in contemporanea.
Streaming Australian Open: legale vs tentazioni, il dibattito che non si spegne
Il vero nodo che agita i forum e i gruppi Telegram è lo streaming: Discovery+ e HBO Max offrono la copertura totale (oltre 250 ore live), ma il costo cumulativo sale se si ha già DAZN o TimVision. Molti fan, frustrati dal cambio di piattaforma, cercano alternative “gratis” su siti non ufficiali, rischiando buffering, qualità bassa e virus. Eurosport ha risposto rafforzando la Multiview e i contenuti extra (il podcast/live “Schiaffo al Volo” su YouTube con Jacopo Lo Monaco e Simone Eterno), ma il malumore resta: “Prima con Sky era tutto in un posto, ora è un rebus”. Il gruppo Warner difende la scelta: più canali (fino a Eurosport 6 in alcuni pacchetti), più flessibilità digitale. Ma per i tifosi italiani abituati al telecomando unico, è un cambiamento che pesa.
Polemiche e gossip: diritti TV, prime time e il peso degli azzurri
Il divorzio Sky-Eurosport ha lasciato strascichi: oltre il 70% degli ascolti di Eurosport passava da Sky, e ora il pubblico si è frammentato. DAZN ha ottenuto una sorta di “esclusiva anti-Sky” con canali aggiuntivi, ma i puristi lamentano che il tennis ha perso visibilità lineare. Intanto, con tre italiani nei quarti (e l’eco di Darderi eliminato da Sinner), l’attesa è altissima: un Musetti che batte Djokovic o un Sinner in semifinale cambierebbe la narrazione di tutto il torneo. Eurosport punta su questo per spingere gli abbonamenti, ma il rischio è che alcuni tifosi, stanchi del puzzle, si perdano per strada.
L’Australian Open 2026 non è solo tennis: è la prova del nove per il nuovo ecosistema streaming italiano. Eurosport offre qualità e completezza, ma il prezzo è alto in termini di comodità. Per non perderti nulla – dal rovescio di Musetti al servizio di Sinner – controlla Discovery+, HBO Max o le piattaforme partner. Perché Melbourne non aspetta: le lancette corrono, e le notti italiane pure.
