Bonus giovani under 35: 500 euro al mese per partire da soli, ma solo se hai aperto in tempo – la corsa è già finita per molti

bonus giovani under 35

È il sussidio che fa impazzire i gruppi WhatsApp dei ventenni e trentenni: bonus giovani under 35, quello da 500 euro al mese per tre anni, fino a 18mila euro totali. Tutti ne parlano, molti lo sognano come l’aiuto che cambia la vita, ma la realtà è più dura: la misura è pensata per chi ha aperto partita IVA o avviato un’attività tra luglio 2024 e dicembre 2025, e ora, a fine gennaio 2026, la finestra per chi è rimasto escluso si è riaperta solo per alcune categorie. A Palermo come in tutta Italia, migliaia di under 35 si chiedono: “Ma riguarda ancora me? Posso recuperarlo?”. La risposta è complicata, e sta creando un misto di speranza e rabbia palpabile.

Il bonus giovani under 35 nasce dal Decreto Coesione del 2024, convertito in legge, per spingere i giovani disoccupati a mettersi in proprio nei settori “strategici”: transizione digitale, ecologica, nuove tecnologie. Non è un regalo a tutti: serve essere under 35 alla data di avvio, disoccupati (con DID attiva e limiti reddituali), e aver aperto l’attività in Italia entro il 31 dicembre 2025. L’INPS eroga 500 euro al mese per massimo 36 mesi (fino a fine 2028 al massimo), anticipati annualmente, esentasse. Un aiuto diretto in tasca, non uno sgravio per il datore di lavoro.

Ma ecco il nodo che fa discutere: il bonus giovani 500 euro che circola ovunque sui social non è per chi cerca lavoro subordinato, ma per chi ha già osato aprire partita IVA o società in quei settori chiave. Per le assunzioni a tempo indeterminato di under 35 (quelli mai assunti stabilmente prima) c’era un altro incentivo: esonero totale contributi al datore fino a 500 euro/mese per 24 mesi (650 nelle ZES del Sud), ma quello scadeva a fine 2025 e per il 2026 il governo ha introdotto sgravi parziali più limitati. La confusione è enorme: molti pensano “500 euro in tasca al giovane”, invece per l’autoimpiego sì, per l’assunzione no – lì aiuta l’azienda a costare meno.

La frustrazione è silenziosa ma diffusa. Tanti under 35, soprattutto al Sud, vedono in quel contributo mensile la possibilità di pagare affitto, bollette o rate mentre l’attività decolla. Invece scoprono che se non hanno aperto entro il 2025, addio. A Palermo, dove il costo della vita sale e i lavori precari sono la norma, i commenti sui gruppi Facebook sono taglienti: “Hanno fatto aprire a mille per poi chiudere il rubinetto”, “Io ho aspettato le certezze e ora niente”. C’è chi ironizza: “Bonus under 35? Più under 35 che bonus”. Ma c’è anche chi ha fatto in tempo e ora incassa: “Finalmente un aiuto vero, non promesse”.

Perché conta tanto proprio ora? I giovani under 35 vivono una pressione economica feroce: affitti alle stelle, contratti a termine eterni, impossibilità di indipendenza. Anche 500 euro al mese fanno la differenza per chi sta provando a lanciare un’attività nel digitale o nel green: coprono un pezzo di mutuo, un commercialista, materiali. Simbolicamente è enorme: significa che lo Stato scommette su di te, non solo su chi ti assume. Ma quando la misura è temporanea e legata a finestre rigide, nasce lo scetticismo: “Promettono tanto e poi devi correre contro il tempo”.

L’INPS ha riaperto i termini dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 per i liberi professionisti con partita IVA rimasti fuori prima, dopo chiarimenti del Ministero del Lavoro. Una boccata d’ossigeno per chi ha aperto nel periodo giusto ma non aveva presentato domanda. Per gli altri? Silenzio. La misura non è stata prorogata per aperture 2026, e questo lascia un vuoto: chi sta pensando ora di mollare il lavoro dipendente per mettersi in proprio si sente tagliato fuori.

Il dibattito è acceso: c’è chi dice che è un passo avanti rispetto al nulla, chi accusa il governo di aver creato aspettative senza coperture infinite. Sui social rimbalzano storie di chi ha ricevuto i primi accrediti (“Finalmente respiro”) e di chi ha perso la chance per pochi mesi (“Grazie per avermi fatto aprire invano”). La sensazione è che il bonus aiuti chi ha già rischiato, ma non chi esita per paura.

E tu? Se hai aperto partita IVA under 35 in quei settori tra metà 2024 e fine 2025, controlla subito sul sito INPS: potresti ancora rientrare. Altrimenti resta la domanda che ronza in testa a tanti: riuscirà il prossimo bonus a non lasciare indietro chi sta ancora decidendo se buttarsi o no?

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

Read More →