Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026: oggi la cerimonia shock, Ghali attacca e i biglietti non vanno a ruba

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Oggi, 6 febbraio 2026, l’Italia si ferma. Alle 20:00 precise, sotto le luci di San Siro ribattezzato Milano San Siro Olympic Stadium, si alzerà il sipario sulla cerimonia di apertura olimpiadi 2026, il momento che trasforma un sogno decennale nei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. È la terza volta che l’Italia ospita l’inverno olimpico dopo Cortina 1956 e Torino 2006, ma questa edizione è diversa: policentrica, diffusa, quasi anarchica. Non un unico stadio, ma quattro luoghi in simultanea – Milano, Cortina, Livigno, Predazzo – con due bracieri accesi, uno all’Arco della Pace e l’altro in Piazza Dibona. È la prima volta nella storia: un abbraccio che unisce metropoli e montagne, ma che nasconde anche tensioni, ritardi, polemiche e un velo di malinconia per chi si aspettava il sold out assoluto.

Quando iniziano le Olimpiadi invernali? Tecnicamente già da due giorni, con le prime sessioni di curling misto che hanno visto Stefania Constantini e Amos Mosaner inciampare contro il Canada. Ma oggi è il vero battesimo: la inaugurazione olimpiadi che tutti aspettano. La cerimonia di apertura olimpiadi 2026 si chiama “Armonia”, diretta da un dream team italiano capitanato da Marco Balich, con Damiano Michieletto, Paolo Fantin, Massimo Cantini Parrini e Andrea Farri. Tre ore di spettacolo puro, tra parate condivise degli atleti, performance di star mondiali – Mariah Carey, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Ghali, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore – e l’accensione dei bracieri da parte di leggende come Alberto Tomba e Debora Compagnoni, nomi che girano insistentemente come ultimi tedofori. Tomba a Milano, Compagnoni a Cortina: sarebbe poesia, due campioni che hanno fatto sognare generazioni, a chiudere il cerchio di un’Italia che torna a brillare sul ghiaccio e sulla neve.

Ma non è tutto rose e fiocchi di neve. I biglietti cerimonia apertura olimpiadi non sono andati a ruba come ci si aspettava. Prezzi da 260 euro in su fino a oltre 2.000 per le VIP, promozioni under 26 “due al prezzo di uno” che hanno aiutato, eppure si parla di 50-60mila spettatori paganti su una capienza di 75-80mila. Non sold out, e questo fa mormorare: troppi siti sparsi, logistica complicata, prezzi ancora alti per molti italiani? Sui social c’è chi posta storie dal divano (“Meglio Rai che spendere 500 euro per il freddo di San Siro”), chi rimpiange Torino 2006 (“Quella sì che era magia, qui sembra un festival diffuso ma disordinato”). E poi c’è il caso Ghali: il suo post polemico alla vigilia ha acceso il fuoco. “So perché non canto l’inno, so perché l’arabo era di troppo, so che è tutto un gran teatro”. Polemiche politiche, accuse di censura, la Lega che lo attacca da settimane, il ministro Abodi che rassicura “rispetterà le regole”. Il rapper ci sarà, canterà, ma il suo sfogo ha lasciato un’ombra: inclusione sì, ma fino a un certo punto?

Dove vedere le Olimpiadi oggi? Facile e gratis per la cerimonia: Rai 1 dalle 19:50, con telecronaca di Auro Bulbarelli e Fabio Genovesi, streaming su RaiPlay e RaiNews.it. Per le gare dei prossimi giorni, Rai Sport, Rai 2 e Eurosport (pay). Milioni davanti allo schermo, ma chi è allo stadio racconta già l’eccitazione mista a code infinite per i controlli. Olimpiadi oggi significa questo: un Paese che si specchia in se stesso, orgoglioso ma diviso, tra l’emozione di vedere Mattarella in tribuna con 50 capi di Stato e il sospetto che l’apertura olimpiadi Milano Cortina sia più un grande show televisivo che un evento di popolo.

Il programma olimpiadi invernali parte in salita: curling già in corso, domani discesa libera donne con Sofia Goggia che cerca riscatto, pattinaggio, hockey. Ma stasera è il momento del rito: la fiaccola che viaggia da San Siro all’Arco della Pace, l’altro braciere che si accende sulle Dolomiti, l’inno suonato da orchestre diverse, l’Italia che si racconta al mondo. Tra biglietti olimpiadi rimasti invenduti e polemiche che covano sotto la neve, resta la sensazione che questi Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 siano un’occasione unica per riscrivere la narrazione di un Paese che sa ancora stupire, ma che fatica a farsi amare da tutti i suoi figli.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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