Classifica Sanremo seconda serata 2026: ribaltone clamoroso, solo Fedez e Masini resistono tra le sorprese di Paradiso, Nayt e LDA

Sanremo, 26 febbraio 2026 – La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 ha chiuso i battenti poco dopo l’una di notte lasciando l’Ariston e l’Italia intera con il fiato sospeso. Per la prima volta è entrato in gioco il televoto del pubblico da casa (50%) insieme alla giuria delle radio (50%), e il verdetto è stato un vero e proprio terremoto rispetto alla classifica della sala stampa della prima serata.
I cinque brani più votati, comunicati da Carlo Conti in ordine sparso come da regolamento, sono: Tommaso Paradiso con I romantici, LDA & AKA 7even con Poesie clandestine, Nayt con Prima che, Fedez e Marco Masini con Male necessario e Ermal Meta con Stella stellina.
Un solo nome sopravvive dalla top 5 della prima serata (Arisa, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fulminacci e Fedez-Masini): la coppia Fedez-Masini. Tutti gli altri grandi favoriti della stampa sono rimasti fuori. Fulminacci e Ditonellapiaga, che avevano incantato i giornalisti martedì, non sono entrati nella cinquina del pubblico e delle radio nonostante si siano esibiti di nuovo. Un segnale chiarissimo: il televoto ha parlato, e ha parlato in modo diverso.
La serata, partita alle 20.40 su Rai1 con la conduzione di Carlo Conti e Laura Pausini affiancati da Pilar Fogliati, Lillo e Achille Lauro, ha visto esibirsi quindici Big in quest’ordine: Patty Pravo (Opera), LDA & AKA 7even, Enrico Nigiotti (Ogni volta che non so volare), Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini (Voilà), Ermal Meta, Levante (Sei tu), Bambole di Pezza (Resta con me), Chiello (Ti penso sempre), J-Ax (Italia starter pack), Nayt, Fulminacci (Stupida sfortuna), Fedez & Masini, Dargen D’Amico (Ai Ai) e Ditonellapiaga (Che fastidio!).
Ma oltre alla gara, la seconda serata resterà nella memoria per i momenti che hanno fatto tremare il teatro. Achille Lauro ha dedicato un’interpretazione struggente di Perdutamente alle vittime italiane dell’incendio di Crans-Montana: sul palco con lui il soprano Valentina Gargano e un coro, standing ovation lunghissima e lacrime vere. «La musica ha il compito di accompagnarci nella vita», ha detto commosso l’artista romano dopo il duetto con Laura Pausini su 16 Marzo. Pochi minuti prima Ermal Meta, con la sua Stella stellina ispirata a una bambina palestinese uccisa a Gaza, aveva lasciato il palco con un messaggio forte: «I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio». Applausi a scena aperta.
Emozioni forti anche con gli ospiti olimpici: Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, medaglie d’oro di Milano-Cortina, insieme ai paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra. Il coro Anffas ha cantato Si può dare di più con Pausini, mentre da fuori arrivavano le note di Bresh dal Suzuki Stage di piazza Colombo e di Max Pezzali dalla nave Costa Toscana.
Nelle Nuove Proposte, Gianluca Gazzoli ha condotto le due semifinali: hanno passato il turno Nicolò Filippucci (Laguna) e Angelica Bove (Mattone). Domani sera si giocheranno la finale di categoria.
Il televoto è stato attivo tutta la serata: i codici per votare sono apparsi sul video-wall durante ogni esibizione (da fisso 475.475.1, da mobile 475.475 seguito dal codice del cantante). Milioni di italiani hanno preso il telefono, e questo spiega perché da ieri sera le ricerche su Google per “classifica sanremo seconda serata”, “televoto sanremo”, “come votare sanremo 2026” e “scaletta seconda serata sanremo” sono schizzate alle stelle. La gente vuole capire subito se il proprio artista è entrato nella cinquina, rivedere chi ha cantato a che ora, scoprire se gli ascolti della prima serata (9 milioni 600 mila spettatori medi, 58% di share, in calo rispetto al 2025 ma comunque quarto miglior esordio dal 1997) si sono ripresi o se il Festival sta pagando la controprogrammazione e il cambio di data.
I social sono esplosi soprattutto sull’omaggio di Lauro e sul ribaltone in classifica. “Paradiso e Nayt meritavano, il pubblico ha buon gusto”, “Fedez-Masini resistono, il duo più discusso d’Italia ce la fa”, “Ermal Meta mi ha fatto piangere due volte” sono tra i commenti più ricorrenti. C’è chi parla di “giustizia poetica” per Tommaso Paradiso, tornato dopo anni con una ballad romantica che ha conquistato, e chi nota come il televoto abbia premiato proposte più dirette e emozionali rispetto al gusto della stampa.
Carlo Conti in conferenza ha sorriso sereno: «Pensavo peggio, sono contento». Laura Pausini ha brillato tra look eleganti e momenti di pura energia. Ora l’attenzione si sposta alla terza serata di stasera, con l’altra metà dei Big (tra cui Arisa, Serena Brancale, Michele Bravi e tanti altri) e la finale delle Nuove Proposte. Il Festival è vivo, il pubblico ha preso in mano il timone e le ricerche su RaiPlay per rivedere tutto sono già tantissime.
Chi si è perso qualcosa può recuperare la diretta integrale su RaiPlay. Il conto alla rovescia per la finale di sabato è ufficialmente partito, ma la vera notizia di queste ore è una sola: il Sanremo del pubblico è appena cominciato.
