Chi ha vinto la serata cover Sanremo 2026: Ditonellapiaga e TonyPitony conquistano l’Ariston con swing e irriverenza

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Sanremo, 28 febbraio 2026 – Una notte di scintille, emozioni contrastanti e quel tocco di caos che rende il Festival indimenticabile. Chi ha vinto la serata cover Sanremo 2026? Ditonellapiaga, con l’irriverente TonyPitony al suo fianco, ha portato a casa il trofeo con una performance esplosiva di “The Lady is a Tramp”, il classico di Frank Sinatra rivisitato in chiave swing con inserti italiani come “Baciami piccina”. Un’esibizione che ha fatto ballare l’Ariston, ma che ha anche diviso il pubblico: da un lato ovazioni e risate, dall’altro mugugni per un’interpretazione giudicata troppo “leggera” rispetto alle ballate emotive che dominano la kermesse. E mentre il televoto (con il suo 34% di peso) ha premiato l’energia contagiosa, la giuria della sala stampa Tv e web (33%) e quella delle radio (33%) hanno confermato il verdetto, regalando a Ditonellapiaga un momento di gloria che potrebbe ribaltare le carte in tavola per la finale.

La performance è stata un vero colpo di teatro: Ditonellapiaga, in gara con “Chefastidio!”, ha scelto un partner mascherato da Elvis Presley, noto per i suoi testi provocatori sui social. Insieme hanno trasformato il palco in un cabaret anni ’50, con coreografie frizzanti e un’intesa palpabile. “Abbiamo voluto divertirci e far divertire”, ha commentato lei a caldo, tra applausi e qualche fischio isolato. Ma non è mancato il dramma: la serata ha visto tensioni palpabili, come la frecciata di Gianluca Grignani a Laura Pausini durante il suo intervento, che ha gelato la platea, o il bacio tra Levante e Gaia “tagliato” dalla regia, scatenando accuse di censura sui social. E poi c’è la polemica di Alessandro Gassmann, che ha attaccato il regolamento del Festival per aver permesso a Gianni Morandi di duettare con il figlio Tredici Pietro, mentre lui l’anno scorso era stato escluso per lo stesso motivo con Leo. “Regola senza senso”, ha tuonato su Instagram, riaccendendo il dibattito su nepotismo e fairness.

La classifica cover Sanremo 2026 riflette un mix di sorprese e conferme, con il pubblico che ha premiato l’intrattenimento ma ha punito alcune scelte più tradizionali. Al secondo posto Sayf con Alex Britti e Mario Biondi in “Hit The Road Jack”, un’esibizione soul che ha convinto per la potenza vocale ma non abbastanza per superare il duo vincitore. Terza Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma in “Quello che le donne non dicono”, un omaggio a Fiorella Mannoia che ha strappato lacrime e standing ovation, ma è stata penalizzata dal televoto. Quarta le Bambole di Pezza con Cristina D’Avena in “Occhi di gatto”, un tuffo negli anni ’80 che ha entusiasmato i nostalgici. Quinta Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band (e la sorpresa di Gianni Morandi) in “Vita”, un momento familiare che ha commosso ma non ha scalato la vetta. Sesta Sal Da Vinci con Michele Zarrillo in “Cinque giorni”, deludendo chi lo vedeva come vincitore annunciato dopo le standing ovation delle serate precedenti. Settima LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo in “Andamento lento”, un classico rivisitato con energia giovanile. Ottava Nayt con Joan Thiele in “La canzone dell’amore perduto”, poetica ma forse troppo intima per il grande pubblico. Nona Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso in “Su di noi”, un jazz-pop che non ha convinto appieno. Decima Luchè con Gianluca Grignani in “Falco a metà”, segnata dalle polemiche personali di Grignani.

E le delusioni? Artisti come Elettra Lamborghini con le Las Ketchup in “Aserejé” o Patty Pravo con Timofej Andrijashenko in “Ti lascio una canzone” erano attesi in alto, ma sono scivolati fuori dalla top 10, scatenando dibattiti sui social su un possibile “voto regionale” o su scelte troppo rischiose. Chi ha vinto la serata cover Sanremo 2026 ha dimostrato che l’irriverenza può battere l’emotività, ma non senza controversie.

Perché “chi ha vinto la serata cover Sanremo 2026” è trending su Google Italia? Semplice: durante la diretta su Rai Uno e RaiPlay Sanremo 2026, milioni di spettatori hanno invaso i motori di ricerca per aggiornamenti in tempo reale, confusi dalle classifiche parziali e infiammati dalle polemiche. Il picco di ricerche è arrivato intorno all’1 di notte, quando Carlo Conti ha annunciato la classifica duetti Sanremo 2026, con dibattiti accesi su fairness – dal televoto “pilotato” alle giurie accusate di favoritismi. Social come X e Instagram sono esplosi: #Sanremo2026 ha superato i 500mila post, tra meme su Siani come “Mister X” deludente e indignazione per il bacio Levante-Gaia oscurato. Viewers incollati alla scaletta quarta serata Sanremo 2026, con ordine serata cover Sanremo 2026 che ha tenuto tutti col fiato sospeso.

Questo risultato impatta sulla classifica generale Sanremo 2026? La serata cover è separata, ma il momentum è reale. Prima della serata, Fedez e Masini guidavano la classifica provvisoria, seguiti da Tommaso Paradiso e Serena Brancale. Ora, Ditonellapiaga potrebbe scalare posizioni, mentre Sal Da Vinci – favorito per la cover ma solo sesto – rischia di perdere terreno. Sulle scommesse Sanremo, le quote si sono ribaltate: Fedez e Masini restano a 2.50 come possibili vincitore Sanremo 2026, ma Ditonellapiaga è balzata da 26 a 10, con Sal Da Vinci stabile a 4 nonostante la delusione. Arisa, terza stasera, vede le sue chance salire a 6. Chi ha vinto Sanremo 2026? La finale di domani deciderà, ma questa notte ha mescolato le carte.

In una Sanremo che mescola tradizione e provocazione, la vittoria di Ditonellapiaga e TonyPitony è un segnale: il Festival evolve, tra swing irriverente e tensioni che tengono viva l’attesa. Domani la finale: chi salirà sul podio? L’Ariston freme, e l’Italia con lui. La posta in gioco è alta, e le emozioni – quelle vere, non solo cantate – sono pronte a esplodere.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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