Alcaraz oggi travolge Norrie 6-3 6-4: vendetta servita, semifinale con Medvedev e record imbattuto nel 2026

Indian Wells, 13 marzo 2026 – Carlos Alcaraz oggi ha messo a tacere ogni dubbio con una prestazione da numero 1 del mondo puro e spietato. Il murciano ha battuto Cameron Norrie 6-3 6-4 nei quarti di finale del BNP Paribas Open, vendicando la sconfitta subita a Parigi lo scorso novembre e prolungando la sua striscia perfetta nel 2026 a 16 vittorie su 16. Una partita controllata dall’inizio alla fine, che lo proietta in semifinale contro Daniil Medvedev: un duello che profuma di finale anticipata e che potrebbe decidere chi arriva al Sunshine Double con il morale alle stelle.
Alcaraz oggi non ha lasciato scampo al britannico, ex campione qui nel 2021 e testa di serie numero 27. Dopo il dominio assoluto su Casper Ruud ieri (6-1 7-6), Carlitos ha imposto il suo ritmo fin dal primo game: break immediato, servizio solido e un tennis che alterna esplosività e pazienza tattica. Norrie ha provato a resistere con il suo solito gioco difensivo e vario, ma contro questo Alcaraz – fresco di Australian Open e Doha – non c’è stato margine. Il secondo set è stato più equilibrato, con il britannico che ha salvato tre match point prima di cedere sul quarto: Alcaraz ha chiuso in un’ora e 33 minuti, con la freddezza di chi sa di essere intoccabile in questo momento.
Il tabellone di Alcaraz Indian Wells 2026 parla chiaro: bye al primo turno, poi vittorie nette su Atmane/Dimitrov (ipotetico), Rinderknech e Ruud prima del quarto. Ora la semifinale numero cinque consecutiva nel deserto californiano, un record che sottolinea quanto questo torneo sia diventato il suo giardino privato. Due titoli già in bacheca (2023 e 2024), e la caccia al terzo lo renderebbe il sesto giocatore nella storia a riuscirci, entrando in un club elitario. Ma oltre i numeri c’è la sensazione che Alcaraz stia giocando un tennis diverso: più maturo, meno impulsivo, capace di spegnere qualsiasi tentativo di rimonta con un’accelerazione improvvisa o un drop shot micidiale.
Il tennis di Alcaraz oggi è un mix letale di potenza e varietà. Il dritto resta un’arma devastante, ma è il miglioramento al servizio e nella gestione degli scambi lunghi a fare la differenza. Contro Norrie ha sbagliato pochissimo, ha coperto il campo come un predatore e ha sfruttato ogni minima apertura. Il britannico, che pure aveva stupito battendo Hijikata negli ottavi, ha pagato l’enorme divario fisico e mentale: quando Alcaraz accelera, pochi riescono a reggere.
Sui social e tra gli appassionati l’entusiasmo è alle stelle. “Carlitos è un mostro, imbattibile”, “Vendetta dolce dopo Parigi”, “Medvedev preparati, arriva la lezione”. Molti sottolineano il contrasto con la sconfitta di Parigi: lì Alcaraz aveva commesso 54 errori gratuiti, oggi ne ha fatti una manciata. Esperti e commentatori lodano la crescita: “Non è più il ragazzino esplosivo, è un killer freddo”. C’è chi già sogna il triplete Indian Wells-Miami, lo Sunshine Double che gli manca ancora in bacheca.
Alcaraz prossimi match? Sabato contro Medvedev, in un remake di finali passate. Il russo arriva da una grande vittoria su Draper, ma contro questo Alcaraz – 16-0 nel 2026, numero 1 con un cuscino di oltre 2800 punti su Sinner – servirà qualcosa di straordinario. Dove vedere Alcaraz oggi in diretta? La semifinale sarà su Sky Sport Tennis e in streaming su NOW, appuntamento non prima delle 21 italiane.
Questa semifinale potrebbe essere decisiva per il ranking ATP: una vittoria consoliderebbe il dominio di Alcaraz in cima alla classifica, mandando un messaggio forte al circuito. In un 2026 iniziato con l’Australian Open e proseguito con Doha, il murciano sembra destinato a dominare. Norrie esce a testa alta, ma oggi ha confermato ciò che molti sospettavano: contro il vero Alcaraz, c’è poco da fare. Il deserto californiano è suo, e non sembra intenzionato a mollare la presa.
