Sprint Race F1 Cina: Mercedes domina, Russell in pole – Orari, dove vederla e perché è già elettrica

Shanghai chiama, e la Formula 1 risponde con il primo weekend Sprint del 2026. Il Gran Premio di Cina, secondo round della stagione, è già nel mirino di tutti i tifosi italiani: la Sprint Race di sabato mattina alle 4 (ora italiana) promette scintille, punti extra e un assaggio di quello che potrebbe succedere nella gara domenicale. Dopo l’esordio in Australia, dove Mercedes ha mostrato un passo impressionante, Shanghai diventa il banco di prova ideale per capire se il dominio di Stoccarda è reale o se McLaren e Ferrari possono ribaltare le gerarchie.
Il format Sprint è tornato a infiammare il paddock: una sola sessione di prove libere (FP1) venerdì per settare la vettura, poi le qualifiche Sprint (Sprint Qualifying) sempre venerdì pomeriggio per definire la griglia della mini-gara da 100 km (o 19 giri) di sabato. I primi otto classificati prendono punti preziosi per la classifica piloti e costruttori, e questo cambia tutto: una Sprint vincente può spostare equilibri psicologici e strategici prima delle qualifiche classiche e della gara lunga.
Ecco gli orari chiave per i tifosi italiani (tutti in ora italiana, considerando il fuso +7 ore da Shanghai):
- Venerdì 13 marzo FP1: ore 4:30 (unica pratica libera, cruciale per raccogliere dati) Qualifiche Sprint: ore 8:30 (diretta su Sky Sport F1, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e in chiaro su TV8)
- Sabato 14 marzo Sprint Race: ore 4:00 (la gara corta che assegna i primi punti del weekend – diretta Sky e TV8) Qualifiche (per la gara di domenica): ore 8:00 (diretta Sky e TV8)
- Domenica 15 marzo Gran Premio di Cina: ore 8:00 (la gara principale, 56 giri sul Shanghai International Circuit)
Per chi non può seguire in tv, streaming disponibile su NOW (ex Now TV) con abbonamento, o sulle piattaforme Sky Go. TV8 trasmette in chiaro la Sprint Race di sabato alle 4, le qualifiche alle 8 e spesso replica la gara domenicale nel pomeriggio (controllate palinsesto per conferme).
Il weekend è partito forte: nelle FP1 di venerdì George Russell ha stampato il miglior tempo, davanti al giovane compagno Kimi Antonelli (che ha già impressionato in Australia) e a Lando Norris. Poi le Sprint Qualifying hanno confermato il dominio Mercedes: Russell ha preso la pole con un giro strepitoso (1:31.520), Antonelli secondo a pochi decimi, poi Norris, Hamilton (ora in Ferrari), Piastri e Leclerc. La prima fila Mercedes è un messaggio chiaro alle rivali.
Le storyline sono calde: Mercedes sembra aver interpretato alla perfezione le nuove regole 2026, con un bilanciamento aerodinamico e una power unit che gira forte sui lunghi rettilinei di Shanghai. Ferrari, con Hamilton e Leclerc, ha mostrato passo gara solido ma manca ancora di qualifica pura; McLaren resta la minaccia più concreta con Norris e Piastri pronti a sfruttare ogni errore. Occhio anche alle incognite: il meteo potrebbe giocare brutti scherzi (possibili rovesci improvvisi), e la gestione gomme sul tracciato cinese resta delicata.
Tra i fan italiani l’attesa è palpabile: forum, gruppi social e chat fervono di pronostici. La Sprint Race è amata e odiata in egual misura – dà spettacolo immediato, punti doppi in palio e adrenalina pura – ma crea anche dibattito su quanto “valga” un mondiale con sei eventi brevi. Di sicuro, in un campionato che si preannuncia serrato dopo la prima gara, questi punti extra possono pesare tantissimo: Russell e Antonelli partono favoriti per incassare il massimo sabato mattina, ma Hamilton in rimonta o un exploit Ferrari potrebbero cambiare tutto.
Questo weekend Sprint in Cina è più di una gara: è il primo vero termometro del 2026. Mercedes comanda, ma la stagione è lunga e Shanghai può regalare sorprese. Accendete la sveglia alle 4: lo spettacolo è garantito, e la classifica F1 potrebbe già riservare colpi di scena prima della bandiera a scacchi di domenica.
