Rockets – Lakers, Luka Doncic da 36 punti spacca Houston: i gialloviola vincono 100-92 e volano a sei vittorie consecutive

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Houston, Toyota Center, notte da cardiopalma per i tifosi italiani che hanno seguito la diretta NBA fino all’alba. I Rockets – Lakers di lunedì 16 marzo 2026 hanno regalato una partita sofferta, fisica, con un finale che ha visto i Los Angeles Lakers imporsi 100-92 sui padroni di casa. Luka Dončić, autore di una prestazione monstre da 36 punti, ha guidato la squadra di JJ Redick alla sesta vittoria consecutiva, consolidando il quarto posto nella Western Conference in una stagione che si fa sempre più calda verso i playoff.

La partita è stata un braccio di ferro vero. I Lakers partono contratti, con i Rockets che sfruttano l’energia del pubblico e l’intensità difensiva di Ime Udoka per chiudere avanti il primo tempo 57-51. Jabari Smith Jr. domina sotto canestro con 22 punti e 8 rimbalzi, Amen Thompson e Fred VanVleet tengono alto il ritmo, e Houston sembra in controllo. Ma nel terzo quarto arriva la svolta: Dončić si accende, segna da tre, penetra, serve assist preziosi (ne chiuderà con 4) e trascina i compagni. LeBron James, solido con 18 punti e presenza costante, fa da collante, mentre Austin Reaves aggiunge solidità dall’arco.

Il quarto periodo è da infarto. I Rockets tornano a -2, il pubblico di casa urla, ma i Lakers stringono i denti in difesa. Negli ultimi minuti Luka piazza canestri pesanti, inclusi due triple clutch che spezzano definitivamente la resistenza giallorossa. Houston segna solo 12 punti nell’ultimo quarto: troppo poco contro una squadra che ha trovato fluidità offensiva proprio quando serviva. Il 100-92 finale è meritato, anche se arrivato con sofferenza dopo una partita sporca, piena di fisicità e errori da entrambe le parti.

Dončić è stato il mattatore assoluto: 36 punti con 4/ qualcosa da tre, rimbalzi, assist e una leadership che sta trasformando questi Lakers in contender serio. LeBron, pur non esagerando nei numeri, ha fatto il suo: presenza, esperienza, giocate nei momenti chiave. Per i Rockets, Smith Jr. ha provato a tenere la baracca, ma la squadra di Udoka ha pagato una serata no al tiro da fuori e qualche blackout difensivo di troppo nel finale.

In Italia la partita ha fatto impazzire i social: gruppi di tifosi Lakers che esultano per la striscia aperta, appassionati NBA che lodano “Luka il Mago” per la sua partita da fenomeno. Su X e Instagram fioccano meme con Dončić che “distrugge” Houston, mentre i fan dei Rockets lamentano “troppa fisicità non fischiata” e “Jabari meritava di più”. I commentatori italiani su Sky e DAZN hanno parlato di “vittoria di maturità” per i gialloviola, sottolineando come questa squadra stia crescendo partita dopo partita.

Il successo contro i Rockets arriva in un momento cruciale: i Lakers salgono a 43-25, mantengono il passo nelle retrovie della Western Conference dove Nuggets, Clippers e Suns non mollano. La striscia di sei W consecutive dà fiducia in vista del ritorno a Houston tra due giorni (mercoledì 18 marzo), ma soprattutto proietta LA verso un seeding alto per i playoff. Con Dončić in questo stato di grazia e LeBron che dosa le energie, questi Lakers fanno paura.

La regular season entra nel vivo, e partite come Rockets – Lakers ricordano perché l’NBA resta lo spettacolo più bello del mondo: talento puro, rimonte, cuore e dramma. I gialloviola escono dal Toyota Center con due punti pesanti e la consapevolezza di poter competere con chiunque. Ora testa alla prossima: il cammino verso i playoff è appena iniziato, e Luka sembra pronto a scrivere un’altra pagina di storia.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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