Salernitana – Team Altamura: vittoria sofferta 2-1 ma l’Arechi fischia, la squadra di Colantuono trema

Salernitana - Team Altamura

Salernitana – Team Altamura ha lasciato l’amaro in bocca a tanti granata. Lunedì 23 marzo 2026 allo stadio Arechi la Salernitana ha battuto 2-1 il Team Altamura in una partita di Serie C Girone C che doveva essere una formalità per blindare il terzo posto e lanciare la volata playoff. Invece è diventata l’ennesima dimostrazione di una squadra che vince con il cuore ma perde pezzi di fiducia. Michele Grande ha sbloccato dopo appena due minuti, Facundo Lescano ha pareggiato su rigore prima dell’intervallo (con un’autorete contestata), e Armando Anastasio ha deciso la gara al 75’. Tre punti importanti, sì, ma accompagnati da fischi e tensione palpabile sugli spalti.

La Salernitana arriva da un periodo altalenante: reduce da un ko pesante contro la capolista, cercava contro l’undicesima in classifica la reazione di orgoglio. Invece ha rischiato grosso. Il Team Altamura, squadra pugliese tosta e organizzata, ha giocato con il coltello tra i denti, approfittando di un errore difensivo granata e di un’espulsione (Curcio al 20’ per fallo da ultimo uomo) che ha lasciato i granata in inferiorità numerica per gran parte della gara. Un match sporco, nervoso, con l’Arechi che da caldo e spingente si è trasformato in un calderone di contestazione quando la Salernitana ha faticato a chiudere i conti.

Salernitana oggi vive un momento psicologicamente delicato. Dopo la retrocessione dalla Serie A e il ritorno tra i professionisti, la piazza pretende immediatezza: playoff da vincere, risalita immediata. Invece la squadra di Colantuono appare a tratti fragile mentalmente. I tifosi sugli spalti hanno fischiato più volte, soprattutto nel secondo tempo quando il possesso palla diventava sterile e l’Altamura ripartiva con pericolosità. «Sembra di vedere la Salernitana dell’anno scorso», ha commentato un supporter storico sui social, riassumendo il malumore di una curva che ha riempito l’Arechi nonostante il lunedì sera.

Dall’altra parte il Team Altamura esce a testa altissima. Non ha rubato nulla: ha difeso con ordine, ha colpito in contropiede e ha sfruttato ogni palla sporca. Per una formazione neopromossa o comunque di metà classifica, portare via un punto dall’Arechi sarebbe già stato un successo; perdere di misura dopo aver tenuto testa a una candidata alla promozione è quasi una vittoria morale. Il gol di Lescano su rigore ha fatto esplodere la panchina pugliese, segno che questi ragazzi ci credono davvero.

Le polemiche non mancano. L’autogol di Lescano contestato, l’espulsione di Curcio giudicata da molti eccessiva, il nervosismo in campo che ha portato a diversi cartellini gialli. Ma il vero nodo è la Salernitana: troppi errori individuali, poca lucidità negli ultimi 20 metri, e una panchina che non sempre riesce a dare la scossa giusta. Colantuono ha provato a cambiare qualcosa inserendo forze fresche, ma il segnale è chiaro: questa squadra ha bisogno di ritrovare compattezza mentale prima di affrontare le sfide decisive dei playoff.

Sui social la reazione dei tifosi granata è divisa tra sollievo per i tre punti e preoccupazione per il gioco mostrato. «Vinciamo ma così non andiamo da nessuna parte», «L’Altamura meritava almeno il pari», «Dove è finita la squadra che dominava a inizio anno?». Frasi che si ripetono da settimane e che pesano come macigni sulla testa dei giocatori. La Salernitana ha il terzo posto in mano, ma il distacco dalla vetta e dalle inseguitrici si assottiglia, e ogni passo falso può costare caro.

Salernitana Altamura era sulla carta una delle partite più abbordabili del girone di ritorno. È diventata invece l’ennesima spia rossa accesa sul cruscotto granata: mancanza di continuità, pressione che schiaccia invece di esaltare, e un ambiente che non perdona più nulla. L’Altamura ha dimostrato che in Serie C non esistono partite scontate: basta un momento di distrazione e anche la squadra più modesta può metterti in difficoltà.

Ora la Salernitana guarda avanti con urgenza. La volata verso i playoff è entrata nel vivo e non ci sarà più spazio per errori. La vittoria contro l’Altamura tiene viva la speranza, ma i fischi dell’Arechi restano un campanello d’allarme che nessuno può permettersi di ignorare. La squadra ha carattere, ma le serve qualcosa in più: lucidità, cinismo, e soprattutto quella serenità che solo i risultati convincenti possono restituire.

La domanda che aleggia su Salerno è una sola: questa Salernitana ha davvero la stoffa per tornare subito in Serie B o rischia di restare intrappolata in una Serie C sempre più insidiosa? Il 2-1 di lunedì è solo un piccolo passo. Il cammino vero inizia adesso, con l’Arechi che pretende risposte, non più scuse.

Danilo Fields

Danilo Fields

Danilo Fields is an Italian sports journalist and football writer specializing in Serie A, European competitions, and major international tournaments. He delivers match reports, tactical analysis, and breaking football news, combining strong tactical knowledge with a clear, narrative-driven style that makes complex on-field dynamics easy to understand.

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