Theo Hernández rompe il silenzio: “Sono stato trattato male. Volevo restare al Milan”

In un’intervista esclusiva pubblicata oggi su La Gazzetta dello Sport, l’ex stella dell’AC Milan Theo Hernández ha finalmente chiarito i retroscena del suo addio controverso al club la scorsa estate, dipingendo un quadro critico nei confronti della dirigenza rossonera.
Il terzino sinistro francese, che a luglio 2025 si è trasferito all’Al-Hilal nella Saudi Pro League dopo sei anni indimenticabili a San Siro, ha sottolineato che lasciare il Milan non era nei suoi piani. “Non me ne sarei mai andato dal Milan”, ha dichiarato Theo. “La mia priorità assoluta era rimanere. Ero aperto al rinnovo e a continuare con il club che era diventato casa mia”.
Ma secondo Hernández, i rapporti si sono incrinati quando dalla dirigenza è arrivato un ultimatum pesante. “Quando una persona della società ti chiama e ti dice: ‘Se resti, ti mettiamo fuori rosa’… allora cosa puoi fare? Devi guardarti intorno”, ha rivelato. Il 28enne è andato oltre, affermando di essersi sentito “abbandonato” e di aver “meritato un trattamento migliore” dopo aver dato tutto per la maglia.

Il passaggio di Theo al Milan è stato leggendario. Arrivato nel 2019 grazie a Paolo Maldini – che lui ringrazia enormemente per la sua crescita – è diventato uno dei terzini più offensivi al mondo. Ha superato il record di Maldini diventando il difensore rossonero con più gol in Serie A, ha contribuito allo Scudetto del 2022 e ha totalizzato oltre 260 presenze, con 34 gol e 45 assist.
Ha parlato con emozione di Maldini: “Paolo venne a trovarmi a Ibiza… Se sono diventato quello che sono, e il difensore del Milan con più reti, è grazie a lui. Siamo ancora in contatto. La sua maglia dedicata con la scritta ‘Theo, il mio degno erede’ mi commuove ogni volta”.
La rottura sembra legata all’era post-Maldini, soprattutto dopo il fallimento delle trattative per il rinnovo. Recentemente, si è parlato anche di un incontro freddo durante la Supercoppa Italiana a Riad, dove Theo ha rivisto alcuni ex compagni ma ha notato che l’amministratore delegato Giorgio Furlani “non si è presentato”.
Ora felice all’Al-Hilal sotto la guida di Simone Inzaghi, Hernández non serba rancore verso i tifosi o gli ex compagni. “Il Milan farà sempre parte di me”, ha detto.
Questa intervista bomba è destinata a far discutere tra i milanisti, molti dei quali sono rimasti delusi dalla sua partenza. È stata una decisione d’affari necessaria per non perderlo a parametro zero nel 2026, o una gestione sbagliata che ha spinto via un’icona del club? Una cosa è certa: le parole di Theo aggiungono benzina alle critiche verso l’attuale dirigenza del Milan.
Voi cosa ne pensate – il Milan avrebbe dovuto lottare di più per trattenerlo? Lasciate un commento qui sotto. #TheoHernandez #ACMilan #SerieA